Traum Fiction, il fantasy psichedelico

Illustrazione dell’artista Moebius

Da un’idea di Andrea Berneschi e in collaborazione con l’editore Letterelettriche, Heroic Fantasy Italia da il via alla realizzazione di un nuovo progetto dal quale verrà alla luce un’antologia di racconti-manifesto. Cos’è la Traum Fiction? 

Il Fantasy Psichedelico non ha bisogno di un nome, né di un manifesto.

Potete chiamarlo Sword and Sorcery Surrealista, Fantastico Visionario, Traum Fiction.

Viene dai racconti di Clark Ashton Smith e Michael Moorcock, dai fumetti di Jodorowsky, Moebius, Druillet, Andrea Pazienza, Luca Enoch, ma anche da quelli di Stan Lee e Jack Kirby; dalla prosa di William S. Burroughs, da “Le città invisibili” di Italo Calvino; dalla poesia dei surrealisti.

Non è puro automatismo, né inconcludente immaginazione, né un gioco da bambini. Non serve a esaltare l’Io degli scrittori; è pensato per i lettori, che vogliono storie efficaci. Chi scrive dovrà nascondersi dietro la propria opera, perché solo questa ci interessa.

Non ha paura di mostrare l’orrore, il sangue e la morte, ma nemmeno si compiace di questi aspetti.

Non ha la pretesa di insegnare, ma prende sul serio l’uomo e il problema sempre aperto dell’etica.

Le storie che vogliamo leggere non contengono furbe strizzate d’occhio alla politica; possono essere politiche solo nel senso più alto del termine. Non si inchinano a nessun partito e a nessun gruppo o retorica già esistente: esprimono immagini e concetti nuovi, mai detti e mai scritti prima.

L’Italia sta diventando sempre più malata e triste? Questo avviene prima di tutto nella fantasia dei suoi abitanti.

Risorga dunque a nuova vita, liberatorio, il Fantasy Psichedelico!