Speciale Pulp Magazines: Le origini e la nascita di un genere

Articolo di Alessandro Iascy20858_1Mezzo di diffusione fondamentale per la letteratura di genere fantastico, le riviste Pulp furono delle pubblicazioni economiche che ebbero un grandissimo successo durante la prima metà del Novecento. Il nome Pulp è legato alla qualità della carta su cui erano stampate, ricavata dalla polpa di legno (detta appunto pulp). Ruvida, assai porosa, spessa e facilmente deteriorabile, l’uso di questa carta permetteva agli editori di poter vendere le riviste a prezzi assai popolari.

I contenuti di queste riviste hanno fatto si che venisse coniato un vero proprio genere definito appunto Pulp: immagini forti, violenza, crimini efferati e situazioni macabre, il tutto presentato con sfolgoranti copertine dove spesso veniva rappresentata una figura femminile seminuda in attesa di essere tratta in salvo dall’eroe di turno.

Prendete alcuni tra i maggiori autori del fantastico: Robert Ervin Howard, Howard Philips Lovecraft, Leigh Brackett, Edgar Rice Burroughs, Fritz Leiber, Clark Ashton Smith, Jack Vance, Robert Silverberg. Tutti questi autori devono la loro fama proprio alle riviste pulp che hanno fatto da trampolino di lancio per la loro carriera di scrittori.

Quando nascono esattamente le riviste pulp?

the-battle-of-dorking-ka-662x1024Facciamo prima un passo indietro e vediamo a chi si deve la nascita delle riviste più in generale: Correva l’anno 1731 quando venne pubblicata in Gran Bretagna la prima rivista generica Gentleman’s Magazine fondata da Edward Cave. La grande popolarità di questo periodico fece si che la parola “magazine” venisse assimilata nella lingua inglese come sinonimo di “rivista”. Dopo di questa il Settecento e l’Ottocento furono costellati dalla nascita di magazine di ogni genere, ma la prima ad aver pubblicato opere di letteratura fantastica (più precisamente fantascienza) fu il Blackwood’s Magazine (Rivista inglese pubblicata tra il 1817  e il 1980)

Sapevate che Edgar Allan Poe vinse un premio di cinquanta dollari con il racconto di fantascienza MS. Found in a Bottle? Il concorso era stato lanciato dalla rivista The Baltimore Saturday Visitor, ed il racconto apparve sul numero del 19 ottobre 1833.

Per la nascita delle vere e proprie riviste Pulp dobbiamo attendere fino alla fine dell’Ottocento, 1896 per l’esattezza: questa è la data di nascita della rivista statunitense Argosy di Frank Munsey, considerata la prima rivista Pulp. Nata come rivista per ragazzi, divenne presto un magazine di sole storie pulp dove vennero pubblicati racconti di ogni genere compresa fantascienza, fantasy, western e giallo. Il primo numero era di otto pagine soltanto e costava cinque centesimi.

Il nome di Munsey è legato a un’altra importante rivista Pulp, The All-Story che debuttò nel gennaio del 1905 e venne pubblicata mensilmente per ben 11 anni. The All-Story fu la prima rivista a pubblicare le opere di un grande della letteratura fantastica: Edgar Rice Burroughs, a cominciare da Sotto le lune di Marte (Under the Moons of Mars, 1912). Altro nome importante pubblicato su The All-Story  fu Abraham Merritt.

Tarzan_all-story_Oct_1912

Nel 1920 All-Story Weekly venne fusa con The Argosy, facendone risultare una nuova testata, Argosy All-Story Weekly.

Le riviste pulp spesso comprendevano un’ampia varietà di generi: dal poliziesco al fantascientifico passando per il fantasy, western, horror, storie di guerra, di spionaggio e noir. Grazie alle riviste pulp personaggi memorabili come Conan il Barbaro di Robert E.Howard, John Carter di Marte e Tarzan di E.R.Burroughs, Zorro di Johnston McCulley o Doc Savage di Lester Dent ebbero enorme diffusione e tracciarono la strada anche per la nascita della fantasia eroica.

 

Alessandro Iascy