Recensione: LE SPADE DEI DRENAI (The King Beyond the Gate, 1985) di David Gemmell

Giovanni LuisicopSpadeDrenai_22dc8405-f58a-4dca-8947-0662cdaaa183_1024x1024Un imperatore tirannico e folle governa il regno dei Drenai ed il suo volere viene imposto ovunque da creature abominevoli e feroci, metà uomo e metà bestia, e dai Templari Neri, una perfida èlite dotata di sorprendenti poteri magici. Tenaka Khan, un principe mezzosangue, odiato dai drenai per il suo sangue Nadir e dai Nadir per i suoi antenati drenai, è il solo ad avere un piano per distruggere l’imperatore. Un gruppo di eroi diversi tra loro si unisce con un solo fine, abbattere il regno di Ceska e sconfiggere le sue creature. Affidarsi al mezzosangue vuol dire, però, scendere a patti con il piú antico nemico dei Drenai…

Autore: David Gemmell  | Titolo: Le spade dei Drenai  | Titolo Originale: The King Beyond the Gate, 1985 | Copertina flessibile: 352 pagine | Editore: Fanucci | Collana: Tif Extra | ISBN: 9788834709795 | Prezzo di copertina: 16,90€ |  E-book disponibile: 1,99€ |  Per tutte le edizioni clicca QUI

LA SPADE DEI DRENAI (The King Beyond the Gate) è un romanzo fantasy di David Gemmell del 1985. È il secondo volume pubblicato della Saga dei Drenai, ottavo su undici nell’ordine cronologico interno.

L’ordine di pubblicazione dei romanzi differisce da quello cronologico interno degli eventi narrati.

Ordine di pubblicazione

  • La leggenda dei Drenai (Legend) (1984)

  • Le spade dei Drenai (The King Beyond the Gate) (1985)

  • Waylander dei Drenai (Waylander) (1986)

  • L’ultimo eroe dei Drenai (Quest for Lost Heroes) (1990)

  • Il lupo dei Drenai (In the Realm of the Wolf) (1992)

  • La leggenda di Druss (The First Chronicles of Druss the Legend) (1993)

  • L’impeto dei Drenai (The Legend of Deathwalker) (1996)

  • Guerrieri d’inverno (Winter Warriors) (1996)

  • L’eroe nell’ombra (Hero in the Shadows) (2000)

  • Il lupo bianco (White Wolf) (2003)

  • Le spade del giorno e della notte (The Sword of Night and Day) (2004)

Ordine cronologico

  • Waylander dei Drenai (Waylander) (1986)

  • Il lupo dei Drenai (In the Realm of the Wolf) (1992)

  • L’eroe nell’ombra (Hero in the Shadows) (2000)

  • La leggenda di Druss (The First Chronicles of Druss the Legend) (1993)

  • L’impeto dei Drenai (The Legend of Deathwalker) (1996)

  • Il lupo bianco (White Wolf) (2003)

  • La leggenda dei Drenai (Legend) (1984)

  • Le spade dei Drenai (The King Beyond the Gate) (1985)

  • L’ultimo eroe dei Drenai (Quest for Lost Heroes) (1990)

  • Guerrieri d’inverno (Winter Warriors) (1996)

  • Le spade del giorno e della notte (The Sword of Night and Day) (2004)

BKTG04093Primo libro di David Gemmell pubblicato in Italia (nella mitica Fantacollana) e a mio avviso uno dei più belli, in realtà rappresenta il penultimo capitolo della saga dei Drenai a livello cronologico. La scelta abbastanza opinabile dell’Editrice Nord fu forse legata al fatto che all’epoca della pubblicazione italiana (1988) l’originale era uscito da poco ed era il secondo della saga, preceduto solo da “Against the Horde” (in italiano “La Leggenda dei Drenai”).

Il libro parla dell’Impero Drenai, un secolo dopo la morte del suo più grande eroe, Druss la Leggenda, detto anche Morte che Cammina; con la sua eroica difesa della fortezza di Dros Delnoch, Druss aveva impedito che i barbari Nadir guidati da Ulric (simili all’orda d’oro di Gengis Khan) invadessero il Drenai, mettendolo a ferro e fuoco. A distanza di cent’anni l’impero è caduto nelle mani di un mago, Ceska, che ha creato una razza di uomini bestia, chiamati Ibridi, oscene fusioni di umani con bestie feroci, ognuno forte come cinque uomini. L’impero, un tempo civile ed illuminato, è adesso un regno di terrore e paura. Gli unici capaci e coraggiosi abbastanza da ribellarsi sono gli uomini del Drago, un unità di cavalleria di Elite, in cui combattono gli ultimi veri eroi Drenai: Ananais il dorato, Decado l’assassino di ghiaccio e Tenaka Khan, Lama Danzante, discendente di Ulric e mezzosangue Nadir. Il “Drago” viene dapprima sciolto come unità, poi i suoi componenti attirati in una trappola e distrutti dagli Ibridi; solo Tenaka, Ananais e Decado riescono a scampare. Ananais, arrogante e bellissimo, amante delle donne, della gloria e delle folle osannanti, diventa un gladiatore, ma va incontro ad un destino orribile: durante uno scontro nell’arena con un ibrido, il mostro gli strappa via letteralmente la faccia, lasciandolo completamente sfigurato. Da quel momento egli vaga con una maschera di cuoio sulla faccia; avendo perso la sua avvenenza, egli si trascina stancamente alla ricerca almeno di una morte gloriosa. Decado, disgustato della sua vita fatta solo di morte ed assassinii, incapace di trovare requie, si rifugia in un convento di preti della Fonte (più simile all’unico Dio cristiano che non alla Forza di Guerre Stellari), diventando l’ultimo e il più umile fra loro. Tenaka fugge con sua moglie; per amor suo egli non aveva partecipato all’ultima battaglia del Drago e per questo egli si sente mortalmente in colpa: forse, se fosse stato coi suoi compagni, le cose sarebbero andate in modo diverso.

imageE quando la Sorte avversa fa si che sua moglie muoia, egli si rende conto che tutto quello che ha fatto è stato inutile, e che l’unico scopo della sua vita rimane quello di rimediare al suo errore: uccidere Ceska e vendicare il Drago. Tenaka parte da solo, con l’intenzione di uccidere Ceska e di essere ucciso a sua volta; ma il Destino ha in serbo altre cose per lui: prima gli mette al fianco una donna, Renya, bellissima e all’apparenza bisognosa di essere protetta, poi Scaler, un ladro che discende dal mitico Conte di Bronzo, difensore di Dros Delnoch insieme a Druss, quindi Pagano, un colossale guerriero nero che ha anch’egli ragioni personali di vendetta contro Ceska. Per ultimo Ananais, venuto da lui per farsi uccidere, fa sua la causa di Tenaka e da uno sparuto gruppetto di eroi, nasce di nuovo la speranza, per la libertà e la rinascita del Drenai.

Ma questa speranza viene fortificata dalla Fede, rappresentata dai Trenta: questi monaci guerrieri, Paladini del Bene, sono guidati da Decado, ora non più assassino spietato, ma guerriero santo e redento, al servizio della Fonte. Grazie all’esempio di questi eroi, la regione di Skoda, patria d’origine di Druss, sorge in rivolta; le legioni Drenai sono sconfitte, i Templari Neri, crudeli parodie dei Trenta, schiantati e distrutti. Ma l’impero Drenai è ancora forte, dispone di decine di migliaia di guerrieri e soprattutto di migliaia di Ibridi agli ordini di Ceska. La rivolta non può che fallire, se non verrà trovato un aiuto; e l’unico aiuto disponibile può venire solo dai Nadir, per lungo tempo respinti, uniche forze capaci di sconfiggere le legioni e gli ibridi e salvare i ribelli dal massacro. Non vi racconterò oltre la trama di questo magnifico romanzo, per non rovinarvi le mille sorprese che vi riserverà, nè accennerò al finale, per niente scontato e capace di lasciarvi da solo un brivido di eccitazione e di anticipazione.

Leggendo le magistrali pagine di David Gemmell vi innamorerete dei personaggi di Decado, Ananais, di Rayvan, del Conte di Bronzo e di decine di altri personaggi; vi affezionerete all’Impero Drenai, alla leggenda dei Trenta, e non vedrete l’ora di leggere un altro libro del maestro David Gemmell.

Giovanni Luisi