Recensione: LA SAGA DI ALEC DI KERRY (The Nightrunner Series) di Lynn Flewelling

flwellingGiovanni LuisiLa saga di ALEC DI KERRY (The Nightrunner Series)di Lynn Flewelling  comprende:

L’arciere di Kerry, (Luck in the Shadows, 1996)

Titolo: L’arciere di Kerry | Titolo originale: Luck in the Shadows, 1996 | Autore: Lynn Flewelling | Anno pubblicazione in Italia: Settembre 1997 | Fantacollana Nord n° 150 |  Editore: Nord | Pagine: 544 | Formato: Brossura, Sovracoperta | Prezzo: 26.000 Lire   | Copertina: Gary Ruddell

Chi volete che si curi di un giovanotto, senza titoli né fortune, accusato e arrestato ingiustamente? Non gli resta altro che meditare sulla mala sorte nella sua cella buia, a meno che… A meno che il suo compagno di prigionia non si riveli un personaggio a dir poco imprevedibile! Così quando Seregil di Rhiminee decide di evadere dalla prigione, il giovane Alec di Kerry lo segue senza immaginare neanche lontanamente dove lo condurrà quella fuga. Perché Seregil non è mai esattamente o solamente ciò che sembra: ladro ,aristocratico, guerriero, negromante, spia, ha un nome diverso per ogni occasione e cambia aspetto, età, perfino sesso grazie ad abili mascheramenti.

Alec di Kerry, (Stalking Darkness, 1997)

Titolo: Alec di Kerry | Titolo originale: Stalking Darkness, 1997 | Autore: Lynn Flewelling | Anno pubblicazione in Italia: Maggio 1998 | Fantacollana Nord n° 155 |  Editore: Nord | Pagine: 544 | Formato: Brossura, Sovracoperta | Prezzo: 26.000 Lire   | Copertina: non indicato

Seregil di Rhiminee e Alec di Kerry sono molto di più che una coppia di amici o di colleghi. Ladri, agenti segreti, un po’ esperti di magia, sono due dei più abili e inventivi avventurieri del loro tempo. Da quando, dopo averne fatto il suo adepto, Seregil ha insegnato ad Alec tutti i segreti del mestiere, insieme hanno messo a segno colpi straordinari e concluso con successo missioni apparentemente impossibili. Furti e spionaggio, travestimenti e raggiri sono il loro pane quotidiano; gli amici sono affascinati, i nemici, frastornati, li odiano. Cosa bolle in pentola, ora, che scuote fino nelle viscere il reame in cui hanno finalmente trovato asilo? Una guerra devastante si profila all’orizzonte, eppure l’attenzione di Seregil e Alec è distolta da qualcosa di ancora più grave. Il mago Nysander ha convocato Seregil per metterlo a parte di uno sconvolgente segreto, che deve essere mantenuto a qualunque costo e il cui disvelamento potrebbe causare addirittura la morte sua e di Alec. Quest’ultimo, a sua volta, comincia a intuire che una verità celata e perturbante si nasconde nel suo passato. Che ne sarà ora dei due formidabili avventurieri?Insieme a un pugno di ardimentosi compagni si troveranno ben presto catapultati al centro di un formidabile intrigo, che li obbligherà a fare ricorso a ogni loro abilità.

Il traditore di Kerry, (Traitor’s Moon, 1999)

Titolo: Il traditore di Kerry | Titolo originale: Traitor’s Moon, 1999 | Autore: Lynn Flewelling | Anno pubblicazione in Italia: Novembre 1999 | Fantacollana Nord n° 164 |  Editore: Nord | Pagine: 648 | Formato: Brossura, Sovracoperta | Prezzo: 26.000 Lire   | Copertina: non indicato

Con “L’arciere di Kerry” l’autrice ha inaugurato la saga di “Alec”, un ragazzo che, ingiustamente incarcerato, in cella conosce Seregil di Rhimine e, quando questi decide di evadere, lo segue senza immaginare neanche lontanamente dove lo condurrà quella fuga. Perché Seregil non è mai esattamente ciò che sembra: è ladro, aristocratico, guerriero, negromante, spia, ha un nome diverso per ogni occasione e cambia aspetto, età, perfino sesso (apparentemente) grazie ad abili mascheramenti. Già perché Seregil è il migliore agente di un regno lontano coinvolto in un oscuro intrigo capace di far tremare troni ed eserciti.

SEGUITI DELLA TRILOGIA ORIGINALE

  • Shadows Return, 2008 (Inedito in Italia)

  • The White Road, 2010 (Inedito in Italia)

  • Casket of Souls, 2012 (Inedito in Italia)

  • Shards of Time, 2014 (Inedito in Italia)

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Cominciamo subito con la trama: Alec è il classico ragazzo belloccio alla Luke Skywalker, abilissimo con l’arco, umile figlio di un cacciatore, che si trova suo malgrado coinvolto nell’imminente guerra fra l’illuminato regno di Skala, alleato da sempre degli immortali Aurenfaie, in tutto e per tutto simili agli elfi tolkieniani se non per la mancanza di orecchie a punta, e l’oppressivo regno nemico di Plenimar, covo di temibili Negromanti, capaci di asservire i resistentissimi e demoniaci non morti conosciuti come Dymargnos. Sprovveduto ed ingenuo, imprigionato ingiustamente dai plenimariani ed in attesa d’esecuzione, si trova suo malgrado (e per sua fortuna) coinvolto nella fuga del suo compagno di cella, la più abile e famosa spia di Skala, Seregil di Rhiminee. Quest’ultimo non sembra inizialmente avere un aspetto definito (un trasformista “alla Peter Sellers”, insomma): abilissimo nei travestimenti, si presenta di volta in volta come inoffensivo ed arrogante bardo dalla pronuncia blesa, aristocratico scansafatiche e snob, spadaccino letale ed abilissimo, perfino bella damigella in pericolo (grazie al suo aspetto androgino ed ai lunghi capelli neri). Seregil è un pozzo di continue, scoppiettanti sorprese: nella capitale di Skala è conosciuto come “Il Gatto di Rhiminee”, ed i nobili della città pagano fortune per assicurasi i suoi servigi di infallibile spia: egli fa parte della prestigiosa casta degli Osservatori (la cui parola d’ordine è “Fortuna nell’Ombra” o “Luck in Shadows” come nel più felice ed adatto titolo originale), avventurieri al servizio dei maghi della Casata Oreska. Questi utilizzatori di magia bianca, alleati dei potenti immortali Aurenfaie che hanno insegnato loro le arti mistiche, hanno nelle proprie fila il saggio ed anziano incantatore Nysander, una sorta di Gandalf nell’aspetto, sebbene decisamente più interessato alle grazie delle belle maghe disponibili nella sua corte. Avendo Seregil una strana ed innaturale allergia all’uso degli incantesimi (nel senso che quando usa la magia viene preso da nausea e vomita), questo gli ha impedito di divenire l’apprendista prediletto di Nysander, a vantaggio dell’imbalsamato e poco socievole (sebbene abile) Thero, con cui l’affascinate e longevo Aurenfaie ha un rapporto di “odio-odio” causato dall’invidia reciproca; Seregil si è quindi trovato costretto a seguire la meno nobile strada dell’avventuriero, riuscendo però ad eccellervi come nessun altro prima.

La saga di Alec di KerryAlec e Seregil riescono, dopo varie peripezie, a raggiungere Skala grazie all’aiuto di Micum Cavish, un amico Osservatore (che per aspetto e modi ricorda il Grampasso di Brea) intervenuto in loro soccorso; i tre, salvandosi reciprocamente la vita in numerose occasioni, giungono infine a Rhiminee, mettendosi a disposizione di Nysander, e consegnandogli addirittura un pericoloso e misterioso artefatto rubato durante la loro fuga, sottratto al crudele e spietato Mardus, letale e mortifero guerriero plenimariano. La missione quindi non è per niente conclusa: il Mago dell’Oreska intuisce che dietro l’oggetto, parte di un meccanismo più complesso e mortalmente malvagio, ci deve essere un piano complesso e potenzialmente apocalittico contro Skala. Quindi egli affida a Micum e Seregil il compito di scoprirne di più, e l’aurenfaie, preso a benvolere Alec, decide di trasformarlo nel suo apprendista e di portarselo dietro nella pericolosissima missione che li attende…

Con questa impegnativa trilogia, la non più giovanissima americana Lynn Flewelling ci regala una saga fantasy con un inizio davvero scoppiettante, pieno di spunti originali e frenetici, personaggi simpatici, cattivi realmente malvagi, ed un mondo con delle razze e delle città ben delineate, frutto evidente di passione e d’amore (probabilmente per l’Italia…. Provate a leggere Rhiminee, oppure Mercalle secondo la pronuncia inglese e ve ne accorgerete, e sono solo due esempi).

La storia di per se non è certo particolarmente originale (ormai è difficile trovare storie fantasy che non sappiano di deja vù): ma è bilanciata però dal fatto che lo sono piuttosto i personaggi, o piuttosto la loro “predisposizione sessuale”. C’erano stati infatti precedenti in altri libri in cui esistevano personaggi omosessuali (come il cerusico greco ne “La Legione Perduta”), ma nel caso di questa trilogia, gli omosessuali sono addirittura i due affascinanti protagonisti.
Devo dire che questo dettaglio me ne ha rovinato un bel po’ la lettura, poiché la signora Flewelling (dimostrando coraggio o forse abile sfrontatezza), dopo un inizio titubante non risparmia dettagli sull’intimità fra Seregil ed Alec che faranno fuggire imbarazzati o schifati i troppo sessuofobi od omofobi. Io ho resistito, ed ho cercato di trarre il meglio da questi tre libri, cercando di valutarli per quello che sono solo a livello di letteratura fantasy: i primi due sono ottimi, col giusto grado di tensione ed una storia avvincente, almeno fino alla conclusione della prima saga. Il terzo, che riguarda il ritorno di Seregil ed Alec nella terra degli Aurenfaie è abbastanza noioso e confuso, e devo dire che ho fatto una certa fatica a finirlo: la scrittrice non riesce a risolvere i nodi delle questioni che escogita, ed il Seregil diseredato ed esule risulta molto meno accattivante dello spassoso “Gatto di Rhiminee”. In generale voto otto e mezzo i primi due, bocciando con un cinque striminzito il terzo: l’assenza pressoché completa d’azione eroica ed epica e l’eccessiva attenzione verso l’intrigo di corte risulta per un appassionato di epica fantasy noiosa e prolissa (cosa che probabilmente succederebbe ad una ragazza che leggesse un libro dove ci sono solo battaglie e duelli). In generale, per avere un buon libro fantasy credo si dovrebbe avere una giusta dose di eroismo e romanticismo (cosa che Peter Jackson nel “Signore degli Anelli” cinematografico ha capito perfettamente), ed in questo la Flewelling ha fallito, sebbene la saga di Alec di Kerry risulti comunque nel complesso più che sufficiente e degna di essere letta anche dagli utenti più pretenziosi.

Giovanni Luisi