La locanda di Mastro Angelo: Intervista a FRANCESCO LA MANNO

Angelo Berti LocandaFrancesco La MannoOggi si considera il fantastico un contenitore di innumerevoli sottogeneri (vale sia per il fantasy che per la fantascienza).

Si stanno creando delle vere e proprie correnti all’interno del movimento Fantastico italiano.

Ognuno eleva la spada (o il laser) a difesa del proprio preferito.

La taverna oggi è aperta solo a un pubblico selezionato. In realtà non è mai stata piena come oggi. Molti appassionati di fantasy, nemmeno sanno che molto spesso la loro passione si chiama Sword & Sorcery.

Se qualcuno pensa di non poterne più di generi e sottogeneri, sappia che lo S&S è con molta probabilità un vero capostipite.

Nessuno meglio del mio ospite di oggi potrebbe spiegare cos’è lo S&S. Nessuno meglio di Francesco La Manno.

State pensando che sia un oste sciagurato? In realtà la birra scorre a fiumi da tempo. E uno di quei fiumi finisce nella mia pancia. Francesco è decisamente più moderato.

Sei Agente di Commercio, pratichi arti marziali ad alti livelli, blogger, saggista e da poco anche editore. Vivi in equilibrio tra passioni e lavoro… divisi da una sottilissima parete di cartapesta.

pirro_distruttore_l2Caro Angelo, sei troppo buono.

Anzitutto, ci tengo a precisare che, per quanto concerne il brazilian jiu jitsu, non lo pratico ad alti livelli ma sono un semplice amatore che, nonostante l’età, si diverte ancora a gareggiare.

Sul versante lavorativo, la mia professione di agente di commercio assorbe dalle dodici alle quattordici ore al giorno e pertanto non rimane grande spazio per altre attività. Tuttavia, non amo oziare e, organizzandomi, riesco a gestire il mio tempo libero suddividendolo tra famiglia, amici, letteratura, sport, musica e cinema.

Ti lascio un attimo mentre vado in bagno (effetti collaterali legati alla birra) sei libero di spiegare il progetto Italian S&S senza dilungarti troppo, mi raccomando.

Italian Sword&Sorcery è un’associazione culturale senza scopo di lucro il cui obiettivo è quello di diffondere la fantasia eroica in Italia. Non vogliamo limitarci a essere dei meri epigoni di Robert E. Howard ma abbiamo in animo di innovare il genere con nuove ambientazioni e contaminazioni, e comunque di valorizzare la nostra cultura italiana e mediterranea.

Pirro il distruttore, primo romanzo di Italian Sword&Books e della collana Polifemo (scritto da te), rappresenta il paradigma del tipo di sword and sorcery che amiamo.

Ho fondato Italian Sword&Sorcery insieme ad Alessandro Iascy nel 2016 poiché le pubblicazioni in tema latitavano così come la conoscenza di questo genere tra i più giovani lettori. Successivamente io e Alessandro abbiamo preso strade diverse anche se siamo rimasti amici e collaboriamo di continuo.

Mi preme evidenziare che, anche se ho costituito l’Associazione solo nel 2017, da anni mi occupo di sword and sorcery scrivendo prefazioni, recensioni, articoli e saggi su blog, siti, riviste e pubblicazioni editoriali.

Nello specifico, studio le opere degli autori classici (Howard, Smith, Moore, Kuttner, Leiber, Page, Moorcock, Anderson, Vance) ma anche quelle moderne attraverso l’analisi comparata della mitologia, dell’antropologia, della storia delle religioni e della simbologia.

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Eccomi qua. Sono tornato e ho posto per altra birra.

Sei una persona di solidi principi. Un uomo così dovrebbe avere delle certezze. Tra le quali sapere che cosa farai da grande.

A tutta prima, ritengo che la certezza più grande per un uomo sia la sua famiglia; istituto fondamentale in epoca romana che oggi nella nostra “modernità liquida” (come amava definirla Zygmunt Bauman) sta a mano a mano dissolvendosi.

In secondo luogo, vi è il lavoro.

Devi sapere che per molto tempo, dopo la mia rinuncia alla carriera forense per ovvi motivi economici e la conseguente riprova dei miei genitori, mi sono chiesto se, entrando nel settore dell’acconciatura come agente di commercio, avessi fatto la scelta giusta. Dopo anni di lavoro posso dirti che mi sento realizzato sia a livello economico che a livello umano, anche se ho ancora molta voglia di crescere e migliorare.

Illustrazione di Francesco Saverio FerraraTorniamo un attimo all’editoria. Saggista recensore ed editore (l’ho già detto? Eh la birra…) in un genere che molti, troppi forse, danno per morto. Ma è davvero morto? Moribondo? O solo sopito? O invece è vivo in un sottobosco fitto e variegato?

Se da un punto di vista meramente lavorativo ho scelto Neos, distributore per il Piemonte di importanti brand come Schwarzkopf (marchio professionale di Testanera) e Labelm (linea di prodotti di Toni&Guy), non posso dire la stessa cosa in ordine alla letteratura.

Penso che lo sword and sorcery sia un genere che è andato fuori moda già da anni ma che sia rimasto nel cuore dei lettori. La dimostrazione di ciò è data dal fatto che diversi editori (Mondadori, Fanucci, Newton Compton, Gargoyle, Armenia, Tabula Fati, Acheron Books e Watson) sono attivi nella fantasia eroica con altrettanti validi autori.

secondo te, quali princípi del fantastico, e dello S&S in particolare, possono essere considerati moderni e quali invece perduti?

La fantasia eroica non è che una moderna trasposizione di miti, leggende, fiabe, romanzi cavallereschi e tradizioni folcloristiche da sempre presenti nella storia dell’uomo. I valori e gli archetipi che possono essere rilevati nella maggioranza dei casi sono l’eroismo, l’onore, l’amicizia, l’amore, la fedeltà, i quali purtroppo risultano sempre meno importanti in questa nostra società odierna.

(A sinistra, Illustrazione di Francesco Saverio Ferrara)

Puoi anticipare qualcosa sulle prossime pubblicazioni?

Certamente, Angelo. Il prossimo volume che uscirà per Italian Sword&Sorcery Books sarà Mediterranea, un’antologia di racconti e saggi ambientati nei territori limitrofi e costieri al Mare Nostrum in cui compariranno i migliori autori di fantasia eroica italiana.

Sono certo che molti autori di Italian S&S verranno ospitati in questa Locanda, alcuni già ci sono passati, ma la porta non è mai chiusa al ritorno di amici. Ritengo che una delle ricette fondamentali per la divulgazione e la sopravvivenza dei generi sia la collaborazione.

Il mercato editoriale della speculative fiction e in particolare dello sword and sorcery è assai ristretto. Ne discende che la collaborazione è vitale per continuare a diffondere questo meraviglioso genere letterario.

Grazie Francesco. Avrei tante altre domande, ma la birra mi sta pressando per un altro viaggio verso… l’ultima porta a destra o sinistra… non ricordo.

Come ci saluti?

Ringraziando sia te che Alessandro per lo spazio che mi avete concesso su Heroic Fantasy Italia. Voglio inoltre salutare anche tutti i vostri ottimi collaboratori e tutti i lettori che ogni giorno gremiscono questo portale.

Cari amici, non temete, lo sword and sorcery è più vivo che mai!

Angelo Berti

Illustrazione realizzata dall’artista Candida Corsi

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