LA COLLANA POLIFEMO di Italian Sword & Sorcery

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PIRRO IL DISTRUTTORE  di ANGELO BERTI

Pirro è la Cascata di Fuoco che distruggerà le genti.
Benvoluto dagli dei e temuto dagli uomini, imparerà le arti della guerra dai migliori della sua epoca.
Protetto dalla Goeteia e affiancato dalla misteriosa Lilitu, costruirà pezzo per pezzo il trono sul quale sedersi per governare il mondo.
Fino all’avversario più ostico.
Roma.

Titolo: Pirro il distruttore  | Autore: Angelo Berti | Copertina: Francesco Saverio Ferrara | Curatore: Francesco La Manno | Editing: Annarita Guarnieri e Francesco La Manno | Grafica e impaginazione: Mala Spina | Editore: Italian Sword&Sorcery Books | Collana: Polifemo 1 | Formato: digitale | Pagine: 110 circa | Con i saggi di Francesco La Manno.

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MEDITERRANEA

Mediterranea è un’antologia che contiene dieci racconti di sword and sorcery ambientati nei territori bagnati dal Mare Nostrum in cui potrete trovare i più importanti autori della fantasia eroica italiana come: Donato Altomare, Alessandro Forlani, Enzo Conti, Adriano Monti Buzzetti, Alberto Henriet, Mauro Longo, Andrea Gualchierotti e Lorenzo Camerini, Andrea Berneschi, Francesco Brandoli e Riccardo Brunelli. Sono presenti anche due apparati critici di saggisti del calibro di: Enrico Santodirocco (autore di Conan La leggenda) e Marco Maculotti (fondatore di AXIS mundi). L’introduzione e la curatela è affidata a Francesco La Manno, mentre la copertina è stata realizzata da Andrea Piparo.

Titolo: Mediterranea | Autori: Donato Altomare, Andrea Berneschi, Francesco Brandoli, Mauro Longo, Adriano Monti Buzzetti Colella, Alessandro Forlani, Enzo Conti, Marco Maculotti, Enrico Santodirocco, Alberto Henriet, Lorenzo Camerini, Andrea Gualchierotti e Riccardo Brunelli | Copertina: Andrea Piparo | Curatore: Francesco La Manno | Editing: Annarita Guarnieri e Francesco La Manno | Grafica e impaginazione: Mala Spina | Editore: Italian Sword&Sorcery Books | Collana: Polifemo 2 | Formato: digitale | Pagine: 300 circa | Prezzo: 5,30 euro | ISBN: 978-88-943230-1-6

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LE CRONACHE DEL SOLE MORTALE di ALBERTO HENRIET

Skyllias, eroe solare di Micene, visita il misterioso Impero Oscuro di Creta, temuto nell’intera area geografica del mare Egeo, e scopre che è dominato dalla stregoneria. Axis, scienziato e negromante, è il nuovo sovrano di Knossos, e tiene prigioniera la regina Hesta. Inizia in questo modo una sorprendente avventura, ambientata in un’età minoica di fantasia. E Skyllias, prima di poter fare ritorno a Micene, dovrà confrontarsi con il mistero del Minotauro e affrontare Kedmos, il Campione di Creta.

Titolo: Le Cronache del Sole Mortale | Autore: Alberto Henriet | Copertina: Andrea Piparo | Curatore: Francesco La Manno | Editing: Francesco La Manno e Annarita Guarnieri | Grafica e impaginazione: Mala Spina | Editore: Italian Sword&Sorcery Books | Collana: Polifemo 3 | Formato: digitale | Pagine: 125 circa | Prezzo: 4,99 euro | ISBN: 978-88-943230-3-0 | Con i saggi di Francesco La Manno e Lorenzo Pennacchi

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BYZANTIUM di ANDREA GUALCHIEROTTI e LORENZO CAMERINI

Byzantium è un compendio di racconti in sei parti, scritto da Lorenzo Camerini e Andrea Gualchierotti. L’opera, a cavallo tra novella storica di cappa e spada e avventura Sword&Sorcery, rivisita in chiave fantastica gli scenari dell’impero bizantino, a partire dai fasti di Costantinopoli fino alle metropoli del vicino Oriente, e unisce ad essi l’accuratezza della ricostruzione storica assieme al gusto per l’esotismo. I primi tre racconti (I Sette Dormienti – Il trionfo del Magister Militum Le folgori della vendetta) costituiscono un trittico ambientato nel VI secolo, durante il regno di Giustiniano. Protagonista di queste avventure è Costante, una guardia imperiale (excubitor) caduta in disgrazia a causa di un intrigo architettato da astuti rivali; ramingo per le varie province dell’impero, ha come unici compagni il desiderio di vendetta e il silenzioso unno Taluk, che lo segue nella via dell’esilio. Lungo la via del suo sanguinoso riscatto, Costante incapperà più volte nel meraviglioso e nel terribile: affronterà una stirpe mostruosa che dorme sotto le dolci colline di Efeso, scoprirà i segreti della Menorah ebraica, e assisterà al ritorno dal passato di divinità dimenticate. E la sua vicenda, che si conclude alle soglie della guerra greco-gotica che investirà l’Italia di lì a poco, rimane aperta, quasi a prefigurare un ritorno del personaggio. I due racconti successivi (La dèa di carneI leopardi del deserto) cambiano radicalmente scenario, e hanno per sfondo l’epoca gloriosa di Basilio II, intorno all’anno 1000, in cui dopo secoli di difficoltà l’impero ha messo argine alle invasioni, e recuperato parte delle province orientali, tra cui la Siria. Proprio qui, in una Damasco cosmopolita e caotica, si aggira la coppia di gemelli Gordias e Cosma, ladri persiani avvezzi all’avventura e al raggiro. Ricercati a causa dell’ennesimo reato, i due fratelli sono costretti a dividersi: un errore fatale, che finisce per invischiare i due nella trama di misteriosi omicidi rituali che insanguina Damasco, e che ha le sue radici addirittura nell’avvento in Siria della sanguinaria dèa Khalì. Solo uno dei due fratelli – Gordias – sopravviverà all’incontro terribile con la divinità indù, senza sapere di stare così compiendo il primo passo sulla via che nel racconto seguente (I leopardi del deserto) lo vedrà combattere per le strade di Antiochia e sui monti sperduti dell’Armenia per il titolo di Maestro degli Assassini. Il finale dell’opera (Il Palladio di Costantinopoli) è dedicato alla caduta della gloriosa capitale bizantina. Nel maggio del 1453 le armate turche, spropositatamente grandi, sono sul punto di prendere la città, difesa ormai da milizie sempre più evanescenti e solo pochi sognano ancora una improbabile vittoria. Fra questi, il nobile veneziano Gualtiero Camerari, che riceve dallo stesso imperatore Costantino XI Paleologo il compito di recuperare l’unico oggetto che incarna l’ultima speranza di Bisanzio: il Palladio, la mitica statua di Atena. Sepolta ai tempi della fondazione di Costantinopoli proprio al centro dell’antico foro cittadino, la reliquia pagana ha garantito per secoli la salvezza della città, proprio come aveva fatto per Roma prima della sua caduta. Così, mentre tutto intorno la guerra divampa e i nemici sono prossimi a penetrare le difese bizantine, Gualtiero viene impegnato in una corsa folle per raggiungere il nascondiglio dove giace la statua della dèa, ed evitare l’incombente rovina. Ma un traditore è nascosto fra gli ultimi servi dell’imperatore, e come la storia insegna, il valore di Gualtiero non sarà sufficiente a salvare Costantinopoli dai Turchi; cosciente di non poter piegare il destino, il veneziano si unirà così all’imperatore in un ultimo combattimento che li consegnerà alla leggenda.

Titolo: Byzantium | Autore: Andrea Gualchierotti e Lorenzo Camerini | Copertina: Andrea Piparo | Curatore: Francesco La Manno | Editing: Francesco La Manno e Annarita Guarnieri | Grafica e impaginazione: Mala Spina | Editore: Italian Sword&Sorcery Books | Collana: Polifemo 4 | Formato: digitale | Genere: sword and sorcery / fantasy storico / fantasia eroica mediterranea | Data di pubblicazione: 1 novembre 2018 | Pagine: 164 circa | Prezzo: 4,99 euro | ISBN: 978-88-943230-4-7 | Con i saggi di Adriano Monti Buzzetti e Francesco La Manno

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