In libreria: ZAPPA E SPADA – Spaghetti fantasy – AA.VV.

21752115_10214822452023728_1079722217175152877_nCajelli, De Feo, Fantoni, Gonnella, Hoffmann, Lanzoni, Leonardi, Mala Spina, Mana, Mazza, Nerdheim, Vicenzi. Questa la lista dei rinnegati che hanno dato vita a “Zappa e Spada”, la prima antologia al mondo di racconti Spaghetti Fantasy! Ecco la fantasia eroica all’italiana, quella con pochi soldi per gli effetti speciali, ambientata in una contrada fantastica popolata da furfanti e villani, avventurieri senz’arte né parte e paladini male in arnese, fratacchioni e fattucchiere… insomma: braccia rubate all’agricoltura, e restituite al campo di battaglia. Perché quando l’uomo con la zappa incontra l’uomo con la spada… nasce lo SPAGHETTI FANTASY!

Titolo: Zappa e spada – Spaghetti fantasy | Copertina flessibile: 266 pagine | Editore: Acheron Books (6 ottobre 2017) | ISBN-10: 8899216703 | ISBN-13: 978-8899216702 | Costo 13 euro – versione cartacea | Curatore: Mauro Longo

Zappa e Spada è un’Antologia di racconti Spaghetti Fantasy e Sword & Sorcery Rurale all’Italiana. Il progetto di quest’antologia è nato da un’idea di Mauro Longo, Samuel Marolla e Davide Mana. Abbiamo voluto dare vita con questo prima raccolta a un progetto tutto dedicato al “Fantasy all’Italiana”. Questo non significa né “fantasy scritto da Italiani” e nemmeno “fantasy storico ambientato in Italia”, ma fantasy scritto con uno stile puramente italiano (qualunque esso sia) e ambientato in terre fantastiche di ispirazione italiana e mediterranea.

Tema e genere del racconto sono di fatto correlati all’immaginario e alla tradizione dello Sword & Sorcery, dell’Heroic Fantasy e del Grimdark Fantasy: racconti dove il soprannaturale è inquietante, inconoscibile e privo di regole; dove non sono dei, paladini e draghi a farla da padroni, ma tagliagole, banditi, barbari e stregoni, pronti a uccidere e morire per un sacchetto di monete di rame o l’amore di una schiava. In particolare abbiamo scelto storie con una ridotta componente soprannaturale (low magic), vicende grette e terrene piuttosto che epiche, e personaggi chiaroscurali.

Spaghetti Fantasy: Se conoscete gli Spaghetti Western sarà facile declinare gli elementi di questo genere in chiave fantasy. Raramente dunque i protagonisti saranno “eroi” con motivazioni idealistiche, ma piuttosto antieroi mossi da interesse. Lo Spaghetti Fantasy non è un fantasy ottimista né tantomeno moralista e presenta probabilmente il denaro come unico vero interesse dei personaggi. Rispetto all’High Fantasy o all’Epic Fantasy, in genere le storie e le scene sono più cruente, i personaggi più cinici e dalla caratterizzazione più semplice. Le nobili imprese e le grandi avventure sono lontane, e i nostri sono spesso eroi popolani, avventurieri di terza scelta o canaglie. La distinzione fra buoni e cattivi tende a scomparire e tutti i personaggi, anche quelli “positivi”, appaiono in genere cinici, trasandati, sporchi, ma in fondo verosimili. Ambientazioni e scenari sono più inospitali, i villaggi appaiono desolati e polverosi, le strade pericolose e deserte. Non siamo quasi mai “nel cuore dell’impero” o nelle grandi città, ma in sconosciuti villaggi di frontiera, province selvagge e contrade del tutto dimenticabili. La vita è dura e c’è probabilmente tantissima violenza e azione, a volte spinta ai livelli più estremi.

Rurale e all’Italiana: Fermi restando i punti precedenti, i racconti contengono spesso inoltre degli elementi di “fantasy rurale” o “all’italiana”: popolani affamati, villani divenuti avventurieri loro malgrado, contadini a cui è stata strappata la terra da orrendi mostri, canaglie in cerca d’ingaggio, tagliagole di campagna, laidi tavernieri che allungano il vino col veleno, fattucchieri che sbarcano il lunario curando i vitelli, problemi legati alle contrade più dimenticate, mostri di “provincia” e quant’altro…

Ironia sì o no? Il tono generale dell’antologia vuole essere leggero, appassionante, emozionante e divertente. Ci sono diversi racconti che citano o ammiccano ai capisaldi del genere, smaliziati e ironici, senza però arrivare nei territori del surreale, dell’umoristico o del demenziale, né perdere di vista combattimenti, avventure, colpi di scena e trame emozionanti. Alcuni racconti sfiorano un po’ il “dark fantasy” e abbiamo deciso che questa scelta degli autori arricchisce l’antologia, non la depaupera.