Fumetti & Graphic Novel: ELRIC, TEMPESTOSA (2014) di Julien Blondel, Didier Poli, Robin Recht, Jean-Luc Cano, Julien Telo

Riccardo MaggiTempestosaElric di Melnibonè stringe un patto di sangue con Arioch, il più potente dei Signori del Caos: una vta per un trono, un trono per una vita.Rinvigorito dal suo sangue e dal desiderio di vendetta Elric attraverserà i confini più remoti del mondo per giungere là dove è rinchiusa la sua amata…

Titolo: Elric Tempestosa | Titolo Originale: Elric Stormbringer | Autori: Julien Blondel, Didier Poli, Robin Recht, Jean-Luc Cano, Julien Telo | Edizione italiana: Mondadori Comics | Formato: 21x28cm Cartonato | Pagine: 56 | Prezzo: 9,99€

PRIMO CICLO – MELNIBONE

L’introduzione di Alan Moore, uno degli Dei dell’industria del fumetto, ricalca per filo e per segno le parole di Moorcock sulla grandezza stilistica di questa nuova incarnazione di Elric, da entrambi considerata quella definitiva.

Questo perché Elric non viene mai presentato come un eroe o un anti-eroe, ma un complesso di contraddizioni che si concretizzano in atti di puro egoismo e malvagità.

Interno

Elric di MelnibonèMoorcock lo ha sempre rappresentato come un tiranno, distruttore di mondi ed esistenze, nonché l’ultimo della sua razza, e forse proprio per questo il più cattivo di tutti.

Con questo volume però la sua cattiveria e malvagità prendono una svolta inaspettata nel finale, davvero toccante e il primo vero barlume di umanità in quell’oscuro ricettacolo di caos che è Elric; subito taciuto in virtù della sua nuova sposa che lo traghetterà anima dopo anima al suo triste destino, più volte sottolineato da Arioch.

La sceneggiatura di Blondel e Cano scorre senza singhiozzi, destreggiandosi con estrema cura sia nei dialoghi, da incorniciare quelli tra Elric e Arioch, sia nelle didascalie, soprattutto con Tempestosa.

I disegni di Poli, Recht e Telo ripresentano quella cura e amore per il colore che avevamo già potuto ammirare col precedente volume.
Questo amore cromatico risalta subito all’occhio del lettore grazie ad un segno sinuoso e leggero che sottolinea e rappresenta i personaggi senza però definirli con rigidi e spesi bordi neri, lasciando spazio anche ad un’inchiostrazione ben più espressiva e dinamica.

Altro volume imperdibile per gli amanti del genere Sword and Sorcery e in generale del buon fumetto Fantasy.

Riccardo Maggi

Elric